Determinazione dei metalli nel particolato ambientale mediante Fluorescenza ai Raggi X (XRF).

L’inquinamento atmosferico può avere molte fonti, sia antropiche (produzione di energia, emissioni di veicoli, emissioni industriali e agricole, ecc.), sia naturali  (eruzioni vulcaniche, erosione da vento o incendi). Particolarmente importante è la sostanza sospesa (SPM), che può avere effetti negativi sulla salute ed in particolare le particelle con dimensioni inferiori a 10 micron. Tali particelle vengono indicate come PM10 (2,5-10 micron) e PM2,5 (<2,5 micron), le PM10 hanno la capacità di penetrare in profondità nei polmoni, le PM2.5 sono in grado di permeare in tutto il corpo fino al cervello.

 

Molti paesi del mondo hanno adottato Leggi che stabiliscono standard di qualità dell’aria, come il Clean Air Act negli Stati Uniti e la direttiva sulla qualità dell’aria dell’UE. L’US Environmental Protection Agency (US EPA) ha pubblicato un metodo completo (IO-3.3) per la determinazione delle concentrazioni elementali di 44 elementi sui filtri dell’aria mediante fluorescenza a dispersione di energia a Raggi X (EDXRF).

 

Il metodo EDXRF è assolutamente non distruttivo ed i filtri di campionamento rimangono intatti per ulteriori analisi come la pesatura e l’analisi degli idrocarburi.

Per saperne di più sull’analisi elementare del particolato ambientale con il metodo EPA IO-3.3 contattateci.

 

https://www3.epa.gov/ttnamti1/files/ambient/inorganic/mthd-3-3.pdf